ANAGNI E MILANO, 14.02.2010...NELLA MAGGIORANZA DI GOVERNO NON C'E' LA LEGA NORD?MINISTRO DEGLI INTERNI NON E' LEGHISTA?IN REGIONE LOMBARDIA NON C'E' LA LEGA NORD?E NEL COMUNE DI MILANO NON C'E' NEANCHE Lì LA LEGA NORD? ITALIANO MEDITA!!!
FROSINONE - Una ventina di stranieri, tra rumeni ed albanesi, si sono fronteggiati la scorsa notte all'interno dell'autogrill La Macchia di Anagni nel frusinate. Bottiglie di spumante e di vino date sulle teste degli avversari, vetrate sfondate e tantissimi danni agli scaffali. Una furia incontrollabile quella che ha scatenato gli stranieri.
PER UN CAFFE' - Motivo del contendere una parola di troppo nei confronti di una donna che in compagnia di un rumeno stava sorseggiando un caffè all'arrivo del nutrito gruppo di extracomunitari. Immediato l'intervento delle pattuglie della polizia autostradale di Frosinone. Gli agenti hanno cercato di riportare la calma, ma molti dei protagonisti della maxi rissa si sono dileguati in un istante. Una sola persona è stata fermata, identificata e denunciata. Gli investigatori della sottosezione A1 stanno ora visionando i filmati delle telecamere a circuito interno per cercare di risalire a tutti i protagonisti di questo grave episodio.
MILANO - Quattro cittadini egiziani sono stati fermati, nella notte, a Milano perchè ritenuti responsabili di parte dei gravi danneggiamenti avvenuti sabato sera nel capoluogo lombardo dopo l'uccisione di un loro connazionale accoltellato, pare, da alcuni sudamericani. Dopo i disordini fra via Padova e piazzale Loreto il gruppo di nordafricani si era frammentato per poi riunirsi intorno alle 22 in via Padova all'altezza del civico 72. Qui sono stati intercettati e fermati dalla polizia i presunti responsabili dei danneggiamenti, accusati di devastazione.
INDAGINI - Mentre la polizia continua a indagare sull'omicidio per individuare i responsabili nel corso della notte, la questura ha emesso i fermi dopo aver accompagnato all'Ufficio immigrazione 36 nordafricani, per lo più egiziani, che erano stati bloccati in un unico gruppo, perquisiti e poi trasportati in via Fatebenefratelli. Dieci di essi sono irregolari ed è proprio tra questi che sarebbero stati individuarti alcuni presunti responsabili dei danneggiamenti a cui ora viene contestato il reato di «devastazione». La situazione in via Padova, la principale arteria del quartiere multietnico dove sabato si è verificata la «rivolta», ora appare tranquilla e non si sarebbero verificati altri incidenti.
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